Adozione internazionale: diventare genitori di un minore straniero | Requisiti e procedura Adozione internazionale: diventare genitori di un minore straniero | Requisiti e procedura

Adozione internazionale: diventare genitori di un minore straniero | Requisiti e procedura

Internazionale di Avv. Andrea Marzorati
Negli ultimi anni la procedura di adozione internazionale ha raggiunto numeri ragguardevoli superando anche le adozioni nazionali. Tale passaggio permette di diventare genitori di... Adozione internazionale: diventare genitori di un minore straniero | Requisiti e procedura

Negli ultimi anni la procedura di adozione internazionale ha raggiunto numeri ragguardevoli superando anche le adozioni nazionali. Tale passaggio permette di diventare genitori di un minore straniero. I numeri dicono che nel 2013 sono stati oltre 2.800 i bambini stranieri adottati da famiglie italiane, spesso attraverso procedure lunghe e costose che possono facilmente scoraggiare anche i più determinati a portare a termine il percorso di adozione.

 

I requisiti e la procedura per l’adozione internazionale

 

Per poter adottare un minorenne straniero la coppia deve essere sposata da almeno tre anni e deve esserci una differenza di età fra adottante e adottato non inferiore a 18 anni né superiore a 45. Marito e mogie devono chiedere al Tribunale di ricevere la dichiarazione di idoneità: il Tribunale dispone approfondite verifiche, anche mediante i servizi sociali, e in particolare valuta l’attitudine della coppia ad accogliere un minorenne straniero.

Allo stato non è possibile che una coppia omosessuale unita civilmente possa accedere a detta procedura adottiva.

Una volta ottenuta l’idoneità, la coppia può avviare le pratiche per adottare un minore straniero: è opportuno, per la fase di reperimento del minore e del disbrigo delle pratiche all’estero, farsi assistere da professionisti o da enti qualificati perché molto spesso la procedura si rivela un vero e proprio percorso a ostacoli. Innanzitutto, bisogna ottenere un certificato di adozione, o di affidamento finalizzato all’adozione, da parte dell’Autorità competente del Paese straniero. Se ciò non è possibile, è necessario chiedere l’autorizzazione all’espatrio del minore a scopo adozione: per ottenerla di solito è necessario trascorrere diverso tempo nel Paese di provenienza del minore per espletare tutte le pratiche, con tutte le difficoltà del caso, prima tra tutte quelle linguistiche.

 

I costi dell’adozione internazionale

 

Il procedimento per completare un’adozione internazionale può dunque rivelarsi lungo e faticoso, oltre che costoso: a seconda del Paese e dell’Ente prescelto, la cifra necessaria può variare fra circa 7.000 € e 18-20.000€ e può essere dedotta in fase di dichiarazione dei redditi per un importo pari al 50% di quello sostenuto.

Dopo aver ricevuto la documentazione dal Paese di origine, ad ogni modo, lo scoglio principale è superato: il minorenne può trasferirsi in Italia e il Tribunale può disporre l’affidamento preadottivo. Una volta concluso con esito positivo questo periodo, l’adozione diventa definitiva e il minore diviene a tutti gli effetti figlio in costanza di matrimonio della coppia adottiva: assume quindi il cognome del padre e acquisisce la cittadinanza italiana.

Adozione internazionale: diventare genitori di un minore straniero | Requisiti e procedura ultima modifica: 2017-11-07T16:27:36+00:00 da Avv. Andrea Marzorati

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